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Ritiro dedicato

Il Ritiro dedicato entra in vigore con la pubblicazione della delibera AEEG 280/07: è l’alternativa allo Scambio sul posto per i titolari di impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 20 Kwp. Per taglie di impianto superiori è obbligatorio, ferma la possibilità di vendere l’energia ad un cliente idoneo o grossista (tramite contrattazione bilaterale) o in Borsa. In ogni caso, una potenza d’impianto superiore a 20 Kwp impone al titolare il possesso (o l’apertura come “officina elettrica”) di Partita Iva.
Si tratta della vecchia “cessione in rete”, ossia la vendita vera e propria dell’energia elettrica prodotta in eccesso rispetto ai consumi. Si predilige, soprattutto nel caso di impianti che accedono agli incentivi in Conto energia, per utenze dai consumi molto bassi o stagionali (seconda casa, terreni agricoli).

 

Funzionamento
Le quantità oggetto di calcolo sono l’energia elettrica immessa in rete (energia prodotta non immediatamente consumata) e quella consumata. Sono quindi rilevanti gli istanti temporali in cui avvengono la produzione e il consumo di energia. Il titolare dell’impianto assume la qualifica di Produttore: tutta l’energia immessa viene venduta alla rete e ritirata dal GSE a prezzi minimi garantiti. L’energia consumata nelle ore in cui l’impianto non produce viene pagata al gestore di rete secondo il relativo contratto di fornitura.
Il responsabile del servizio di misura è il titolare dell’impianto, il quale può affidare l’incarico al gestore di rete competente.

 

Prezzi di vendita e costi fissi
L’Autorità definisce annualmente i prezzi minimi garantiti per produzioni entro i due milioni di Kwh annuali: di seguito i prezzi (espressi in euro per Kwh immesso) per l’anno 2011

  • - 0,1034 fino a 500.000 Kwh annuali;
  • - 0,0872 tra 500.000 e 1.000.000 Kwh annuali;
  • - 0,0762 tra 1.000.000 e 2.000.000 Kwh annuali.

Il costo annuale Enel per il servizio di misura dell’energia prodotta da impianti superiori a 20 Kwp è pari a euro

  • - 330,00 Iva esclusa per connessioni in bassa tensione;
  • - 565,00 Iva esclusa per connessioni in media tensione;
  • - 2.650,00 Iva esclusa per connessioni in alta e altissima tensione.

Il costo annuale Enel per il servizio di misura dell’energia immessa da impianti superiori a 20 Kwp è pari a euro

  • - 318,00 Iva esclusa per connessioni in bassa tensione;
  • - 465,00 Iva esclusa per connessioni in media tensione;
  • - 2.545,00 Iva esclusa per connessioni in alta e altissima tensione.

L’energia immessa è l’energia prodotta non immediatamente consumata. Le utenze scelgono la misura dell’energia immessa nel caso di assorbimenti nulli (il titolare dell’impianto si configura come Produttore Puro), altrimenti optano per la misura dell’energia prodotta. I corrispettivi sono quindi alternativi, non cumulabili.

 

Le modifiche normative
La delibera AEEG 280/07 ha individuato nel GSE la controparte contrattuale ed economica del Produttore. La Convenzione, per la cui stipula è necessario l’utilizzo del portale informatico predisposto, regola il rapporto bilaterale di fatturazione tra il titolare dell’impianto e il Gestore dei servizi energetici, che subentra ai singoli gestori di rete per l’applicazione del regime.
Clicca qui per scaricare il prospetto informativo sul Ritiro dedicato.
Clicca qui per accedere all’area riservata dal GSE al regime di Ritiro dedicato.

 

Il Conto energia con il Ritiro dedicato
La tariffa incentivante in Conto energia viene riconosciuta all’intera produzione energetica dell’impianto, fermi i prezzi riconosciuti per la vendita dei surplus. Nel caso di impianti che immettono l’intero prodotto in rete (consumi nulli) i titolari comunicano all’Ufficio tecnico di finanza le caratteristiche dell’impianto, in deroga all’obbligo di apertura di officina elettrica.
Inoltre, la realizzazione di impianti in aree classificate agricole non vincola il Produttore a richiedere il cambio di destinazione d’uso del sito.

 

Trattamento fiscale
Clicca qui per scaricare il prospetto informativo sul trattamento fiscale degli incentivi e dei ricavi derivanti dal regime di Ritiro dedicato.